Reiki

 

ORIGINE E PRINCIPI

 

Il Rei-Ki è un antico metodo di guarigione naturale riscoperto intorno al 1920 da un monaco giapponese: Mikao Usui.

 

Reiki è una parola giapponese che significa “Energia Vitale Universale”.

 

Rei esprime il concetto di una energia universale presente in ogni atomo e molecola della materia vivente e non vivente.

 

La sillaba “Ki” si identifica con l'energia vitale presente in ogni essere vivente. L'energia viene canalizzata attraverso le mani di chi pratica la disciplina del Reiki, e tende a fluire spontaneamente nel corpo del ricevente nei punti dove è maggiormente necessaria.

 

La seduta:

la durata è di circa 1 h e 15’

 

Il trattamento completo si esegue posizionando le mani secondo una sequenza consigliata di 18 posizioni e rimanendo in ognuna di esse per circa 3 minuti.

 

E' possibile eseguire delle varianti laddove esistano dei problemi specifici.

 

Il metodo va ad armonizzare i centri energetici, denominati chakra; tra questi ve ne sono 7 che sono i più importanti e vengono definiti Chakra Maggiori.

 

Essi si trovano lungo il midollo spinale e presiedono alle funzioni del corpo e della mente.

 

Ricordiamo qui che il Reiki è una tecnica olistica, che considera l'uomo nella sua interezza (corpo, psiche, emozioni).

 

Benefici

Questa metodologia è semplice, ma nello stesso tempo molto efficace per riportare serenità e pace nella quotidianità, va ad armonizzare le energie del corpo e della mente, ci fa riscoprire la vita e vedere le cose sotto una nuova luce.

 

Il Reiki è utilizzato per promuovere i processi di autoguarigione del corpo e può essere affiancato a tecniche naturali o mediche classiche per aumentarne l'efficacia.

 

Il Reiki é una tecnica priva di controindicazioni, adatto ad ogni età.

 

Tra i primi effetti che si possono osservare praticando il Reiki vi è un generale senso di rilassamento, le tensioni si allentano, lo stress e le sue somatizzazioni si attenuano.